Capodanno è alle porte e con lui la consolidata abitudine di sparare fuochi d’artificio, botti e petardi. Mentre ci godiamo lo spettacolo di luci colorate che illuminano il cielo della mezzanotte, molti animali subiscono le conseguenze più gravi di questa tradizione. Chi possiede animali domestici, che siano cani, gatti, uccelli, conosce benissimo le reazioni di questi al boato dovuto allo spettacolo pirotecnico. Esistono, inoltre, numerosi studi scientifici a dimostrazione dei danni anche seri provocati ad animali domestici e a quelli selvatici.

I danni dei botti sugli animali domestici e d’allevamento

I danni più comuni interessano il benessere psicologico dei nostri animali: i numerosi colpi causano forte stress che nel tempo può portare a stati di ansia e insicurezza. In alcuni casi, per la forte paura può sopraggiungere la morte.

Il motivo dello spavento provocato ai nostri animali è da ricercare nella natura evolutiva di essi, in quanto hanno un udito molto più sensibile di quello umano. L’uomo percepisce i suoni che vanno da una frequenza di 20 a una di 20.000 Hz. Un cane può percepire suoni fino ai 40.000Hz, un gatto fino agli 80.000. Se a noi un botto sembra davvero potente, pensate a quanto esso risulti devastante per uno di loro.

Gli animali da allevamento, soprattutto quelli che vivono in ambienti chiusi come stalle o capannoni, sono molto sensibili ai suoni improvvisi e forti. I rumori di esplosioni e scoppi provocati dai fuochi d’artificio possono causare stress e ansia negli animali, compromettendo il loro benessere generale. Lo stress prolungato può provocare una riduzione della produttività degli ovini, bovini, degli equini, dei suini e del pollame. Il panico può portare a scatti improvvisi e creare il caos in allevamento, per non parlare di ferite e lesioni anche gravi.

Gli animali in gravidanza o in fase di allattamento sono particolarmente vulnerabili allo stress causato dai fuochi d’artificio. L’ansia prolungata può aumentare il rischio di aborti spontanei negli animali gravidi.

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La fauna selvatica ha la peggio

Non solo i suoni forti, ma anche le luci abbaglianti dei giochi d’artificio possono confondere e disorientare gli animali, specialmente quelli notturni. Gli uccelli migratori possono perdere il loro percorso di volo e trovarsi in situazioni non previste che quasi sicuramente si traducono in morte. Gli uccelli diurni vengono improvvisamente svegliati dal riposo notturno e per istinto scappano dal proprio rifugio, per raggiungere una meta, un luogo più sicuro, ma che in realtà non esiste. Emblematico è il caso-studio del 2011, dove in Arkansas, negli Stati Uniti d’America, morirono circa 5000 uccelli della specie Agelaius phoeniceus.

Cosa fare per proteggere gli animali

  1. Il primo consiglio può sembrare banale ma non lo è affatto: se hai a cuore la causa a favore degli animali, non sparare. Sii un esempio per i tuoi cari e festeggia il capodanno insieme ai tuoi amici a quattro zampe. Tra l’altro in molti comuni d’Italia è vietato sparare i fuochi d’artificio. Informati sulle ordinanze del tuo comune!
  2. Porta i tuoi animali in un luogo più sicuro e riparato del rumore delle forti esplosioni.
  3. Stai vicino a loro, coccolali e tienili al sicuro tra le tue braccia. Si sentiranno subito a loro agio e protetti.
  4. Se hai dei canarini, un pappagallo o altri uccelli da compagnia, porta le gabbie in stanze al chiuso dove il frastuono dei botti arrivi il meno possibile.

È importante sensibilizzare le persone sull’argomento e allontanare sempre di più questa tradizione dalla cultura popolare.

Fuochi d’artificio: una tradizione killer per gli animali

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Ciao visitatore, mi chiamo Michele e sono il fondatore di orniinfo.com. Sono un "Millenials" e studente universitario. La mia passione per l'ornitologia nasce a 20 anni, quando ho iniziato a prendermi cura del canarino di mio padre. Ho studiato su molti libri sull'ornitologia e l'esperienza acquisita fa sì che riesca a dare molti consigli a allevatori e birdwatchers, soprattutto a chi è alle prime armi.

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