Siamo nei pressi di Cocullo, una piccola cittadina in provincia de L’Aquila, che conta 200 abitanti circa. Proprio qui, nel corridoio che unisce il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise con il Parco Naturale Regionale Sirente Velino, sono state rinvenute le carcasse di 14 animali tra cui lupi, grifoni e corvi imperiali. Ma il bilancio delle vittime sembra destinato a salire: pare siano stati trovati altri piccoli di grifone morti per intossicazione. 

La dinamica dell’avvelenamento dei grifoni sembra abbastanza chiara. Il grifone eurasiatico (Gyps Fulvus) è un uccello necrofago: la sua alimentazione è composta prevalentemente da carcasse in decomposizione e da carogne. Facile pensare che i rapaci si siano nutriti dei lupi deceduti dopo l’avvelenamento. 

Il Grifone in Italia

Il suo aspetto è quello tipico dell’avvoltoio: le piume della testa e del collo sono poco sviluppate a differenza di quelle delle sue ali. È un abile volatore, capaci di volare per centinaia di chilometri ad altezze impressionanti, senza sbattere le ali. Durante il volo tiene il collo retratto all’indietro a formare una S.

Parliamo di un uccello dalle grandi dimensioni. Ha una apertura alare che sfiora i tre metri e può pesare più di dieci chilogrammi. 

Facente parte della famiglia degli Accipitridi, ha una aspettativa di vita sui 40 anni.  

La popolazione europea si concentra maggiormente in Spagna, ma vive anche in Gracia, Turchia e Francia, dove è stato reintrodotto con successo. In Italia era sopravvissuta all’estinzione la popolazione della Sardegna, ma oggi, grazie a un massiccio ripopolamento, il grifone vive stabilmente anche in Friuli-Venezia-Giulia, Sicilia, Calabria, Basilicata, Piemonte e Abruzzo

Purtroppo, la lotta dell’uomo ai predatori degli animali da allevamento, sta colpendo indirettamente anche tutti gli animali saprofagi (che si cibano di organismi in decomposizione), tra cui i grifoni. Queste pratiche di avvelenamento sono da condannare fermamente e mettono in serio pericolo la biodiversità che contraddistingue il nostro Paese. 

Il grifone in Italia vittima degli avvelenamenti

linkografia immagini

https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Gyps_fulvus_3.jpg

Il grifone in Italia vittima degli avvelenamenti


orniinfo

Ciao visitatore, mi chiamo Michele e sono il fondatore di orniinfo.com. Sono un "Millenials" e studente universitario. La mia passione per l'ornitologia nasce a 20 anni, quando ho iniziato a prendermi cura del canarino di mio padre. Ho studiato su molti libri sull'ornitologia e l'esperienza acquisita fa sì che riesca a dare molti consigli a allevatori e birdwatchers, soprattutto a chi è alle prime armi.

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